CMF Storytelling - Chi siamo

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Bianca Borriello

Bianca Borriello

Docente presso Accademia d’impresa (Trento), Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Roma), Palestra della scrittura (Milano) e varie altre realtà di formazione aziendale, si occupa di Narrazione e cambiamento, Brand and Corporate Storytelling e Linguaggio dei Social Media.

TEDx speaker, con “Le storie sono simulatori di volo” ha trattato il tema del pensiero narrativo come risorsa del paziente oncologico.

Specializzata all’Università IULM di Milano in Narrazione dei Brand e delle aziende, professionista in intelligenza linguistica, ha pubblicato diversi libri come ghostwriter ed è stata parallelamente co-autrice di Inversione di marca. I valori che trasformano i brand (di Graziano Giancani, ed. Hoepli, 2020); Scriba. Scrivere in banca (di A. Lucchini, Centopagine, 2016); Futuro anteriore. Il metodo per prefigurare e narrare il cambiamento, prima che avvenga (di Carmassi, Lucchini, Lombardi, ed. Centopagine, 2015).

È stata Responsabile della Comunicazione del Private Banking di Credit Suisse (Italy), settore nel quale ha lavorato per 20 anni.

Nel 2018 ha progettato, scritto e realizzato KnowAndBe.live, premiato come Miglior video d’Impresa dell’anno dalla Camera di Commercio di Milano (Premio YouCamera)

Ha fondato con Stefano D’Andrea CMF Storytelling, Agenzia di Narrazione.


È componente stabile del Comitato Scientifico e della giuria del concorso letterario Caratteri di
Donna e di Uomo indetto dal Comune e dall’Università di Pavia, del Comitato Tecnico del BRAND Festival di Jesi e del Comitato Scientifico del Festival del Linguaggio di Genere di Pavia.

Sostiene che i suoi studenti migliori siano sempre stati i bambini tra i 4 e i 5 anni.

Stefano D'Andrea

Stefano D’Andrea

Scrittore e docente universitario. Premio Milano Storytelling Awards 2017. Ha scritto per Il Foglio. Ha pubblicato con Corbaccio e Feltrinelli. Attualmente è autore Baldini+Castoldi.

Co-fondatore di CMF Storytelling, ha una decennale attività content creator per i social alle spalle. È l’inventore di Gatto Morto, Umani a Milano e Gli uomini sono le nuove donne. Ha inoltre scritto, insieme a Matteo Caccia che li ha pensati e condotti, tre stagioni di Vendo tutto e Io sono qui, per Radio 24.

Laureato al DAMS nel 1994 con Umberto Eco, ha insegnato Sociologia dei processi culturali dal 2000 al 2007. Ha scritto, con Marino Livolsi, il Manuale di sociologia della comunicazione (Laterza, 2002) nel quale sistematizza, insieme all’intero Istituto di comunicazione dell’Università IULM di Milano, gli studi fino ad allora prodotti, con particolare attenzione agli effetti dei mass media, e con Daniela Cardini Storie nella rete. Cinema e fiction sul web (Franco Angeli, 2003) in cui smonta fin da subito le speranze apocalittiche di vedere storie on line che iniziano come vuole l’autore e terminano come vuole il pubblico.

Figlio del pluripremiato pianista jazz Franco D’Andrea, la sua voce di bambino risuona nella colonna sonora di L’ultimo tango a Parigi, perché accompagnava il padre in studio e ovunque suonasse. Era spesso con papà anche sul palco del Perigeo, da lui ha preso il senso di necessità che muove l’artista, e l’obbligo del passo indietro una volta che l’opera è prodotta.

Scrittore fin da subito, al bisogno ha saputo utilizzare ogni mezzo necessario per raccontare storie, quindi è stato fotografo (due libri fotografici legati al progetto Umani a Milano sono stati pubblicati, e due mostre fotografiche sono state installate sulle pareti dell’Università Bocconi, all’interno di Bocconi Art Gallery ,nel 2015 e sulla Darsena nel 2016), live storyteller con numerosi spettacoli all’attivo, e film-maker: il suo film Comunque umani, girato durante il lockdown insieme a Paolo Cirelli, è stato proiettato al Plinius e in altre quattro sale italiane, senza pubblico, a maggio del 2020. È ora disponibile su Vimeo.

Dal 2018 fa parte della giuria di Walk on Rights il Concorso di sui Diritti Umani di Amnesty International.

Lamerikano, il suo libro su New York pubblicato da Angelo Colla del 2012, è stato benedetto da una luminosa quarta di copertina di Aldo Nove.

Severino Cesari, leggendario creatore della collana Stile Libero di Einaudi, nel 2013 ha scritto: “Umani a Milano di Stefano D’Andrea è uno sguardo nuovo che ti aiuta a vedere come fosse la prima volta. Milano è fortunata e può andarsene felice per strada, il diluvio è passato. C’è tempo per la vita, la semplice e buona vita.”

L’opera editoriale più recente è la serie di 60 storie e ritratti di senzatetto racchiuse nel libro Umani a Milano per Progetto Arca (Gribaudo, 2018).

Il suo prossimo romanzo uscirà a gennaio 2021 per Baldini+Castoldi.